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13 maggio 11.31 Stabilizzazione precari, la Cgil ha presentato a Buzzanca la piattaforma rivendicativa

Vertenza Precari Enti Locali presentata al Sindaco di Messina la piattaforma  per l’individuazione del percorso di stabilizzazione di tutto il personale precario nelle categorie A- B- C- D. Esprimiamo soddisfazione per la convocazione del Sindaco Buzzanca e dell’Assessore Capone. 

Stamane la FP CGIL ha presentato formalmente  al Sindaco di Messina Buzzanca, la piattaforma rivendicativa  per la trasformazione dei contratti dei precari  da tempo determinato a tempo indeterminato.  

Il prossimo 20 maggio  l’Assessore Melino Capone ha convocato i sindacati per discutere delle problematiche inerenti il personale precario del Comune di Messina.

Abbiamo richiesto al Sindaco di Messina- dichiara Clara Crocè Segretario Generale della FP CGIL – di avviare un tavolo tecnico di confronto con le OO.SS. al fine di individuare il percorso e le procedure per giungere alla stabilizzazione del personale precario, ovviamente, a partire dalla programmazione del fabbisogno del personale, nel rispetto delle relazioni sindacali previste per l’adozione di tale provvedimento, con l’obiettivo di confermare il fabbisogno organizzativo e le comprovate esigenze istituzionali volte ad assicurare servizi già erogati, che giustifichino l’inclusione di tutto il personale precario, in possesso dei requisiti di legge, così come, peraltro, già fatto in sede di proroga dei contratti in essere.

E’ una piattaforma tecnica di attuazione della l.r. 24 del 2010  e della successiva circolare  regionale n. 1 del 6.5. 2011,  che chiarisce i percorsi che gli Enti locali devono intraprendere per l’assunzione dei precari – continua Crocè – titolari di contratto di diritto privato inquadrati  nelle categorie A-B-C-D. Non possiamo perdere anche questa opportunità – conclude Crocè- bisogna fare in fretta e concludere le procedure entro il 2012 . Dopo tale data , anche la deroga all’assunzione dei precari siciliani non sarà più efficace, entreranno in vigore tutta normativa restrittiva varata dai ministri Brunetta /Tremonti e i nostri precari, dopo vent’anni, di lavoro potrebbero essere licenziati al pari dei precari della scuola. Per tali motivi la piattaforma è stata inviata a tutti i sindaci dei 108 Comuni per richiedere l’avvio delle stabilizzazioni.