13 maggio 10.50 Giro d’Italia, viabilità in città e iniziativa di Conti Nibali e Visconti contro la distrofia

Domenica 15, intorno alle 12, è in programma la nona tappa “Messina-Etna” del 94° Giro d’Italia, con partenza, non agonistica – di trasferimento, da via Garibaldi, davanti al palazzo Municipale e arrivo a Nicolosi per un totale di 169 chilometri. Il percorso prevede il passaggio cittadino in via Loggia dei Mercanti, via Colombo, piazza Duomo, via I Settembre, via Cesare Battisti (controsenso), via Santa Cecilia, carreggiata ovest del viale San Martino nel tratto compreso tra via S. Cecilia e viale Europa, carreggiata centrale del viale S. Martino tra viale Europa e via Lucania, via Lucania, carreggiata ovest di via Catania tra via Lucania e via S. Cosimo, via Catania tra via S. Cosimo e via Bonsignore, via Consolare Valeria, via Vecchia Comunale, via Consolare Valeria, via Marco Polo fino all’intersezione con via Contesse per la partenza ufficiale, alle 12.40, con proseguimento sulla strada statale 114. L’Amministrazione Comunale ha disposto iniziative e limitazioni viarie, per consentire lo svolgimento della manifestazione ciclistica. Dalle ore 20 di stasera sino alle ore 17 di domenica 15, vigerà il divieto di sosta sul lato est della carreggiata est di via Garibaldi, tra via I Settembre e viale Boccetta; in tutta l’area di largo Minutoli e sul lato est di via C. Battisti, tra via I Settembre e largo S. Giacomo; su entrambi i lati di via S. Camillo, tra via Gasparro e via Garibaldi; su entrambi i lati di via Argentieri, tra via S. Camillo e via Cavalieri della Stella; su entrambi i lati di via Consolato del Mare, tra piazza Antonello e via Garibaldi. Dalle ore 15 di sabato 14 alle 17 di domenica 15 e comunque fino al termine della manifestazione, vigerà il divieto di transito veicolare in via S. Camillo, tra via Gasparro e via Garibaldi; in via Argentieri, tra via S. Camillo e via Cavalieri della Stella; in via Consolato del Mare, tra piazza Antonello e via Garibaldi. Dalle ore 17 di domani, sabato 14, sino alle ore 17 di domenica 15 e comunque fino al termine della manifestazione, vigerà il divieto di transito veicolare nella carreggiata est di via Garibaldi, tra via I Settembre e viale Boccetta, dove saranno chiusi i varchi nello spartitraffico centrale in corrispondenza di largo Minutoli e largo S. Giacomo ed in via C. Battisti, tra via I Settembre e largo S. Giacomo, ad eccezione della corsia riservata che potrà essere utilizzata fino alle ore 9.30 di domenica 15. Dalle ore 9.30 di domenica 15, e per tutto il tempo necessario al passaggio della carovana ciclistica, vigerà il divieto di transito veicolare nel controviale nord di Piazza Duomo, tra Corso Cavour e via Università; in via G. Venezian, tra via della Zecca ed il controviale nord di piazza Duomo; in via Lucania, tra via Giolitti ed il viale S. Martino. Dalle ore 14 di domani, sabato 14, sino alle ore 17 di domenica sarà istituito il divieto di sosta su entrambi i lati, e dalle ore 9.30 di domenica anche il divieto di transito, in tutte le strade cittadine che saranno impegnate dal passaggio della carovana ciclistica ed in tutti i tratti di strada di immissione nel circuito di gara. Per motivi di sicurezza ed ordine pubblico è stata disposta, per la giornata di domenica 15, la sospensione dell’attività del mercato della ZIR. Disposta, sempre per domenica e per motivi di viabilità, la chiusura antimeridiana di tutti gli esercizi commerciali del Settore I e del Settore II, ricadenti nelle strade interessate al percorso della gara ciclistica, in modo particolare quelli nelle vie Consolare Valeria, Marco Polo e sulla strada statale 114. L’A.T.M. ha sospeso o deviato le linee tram e bus. La linea 28 tranviaria potrà subire domenica rallentamenti o brevi sospensioni dalle ore 11.45 alle 13.30. Inoltre le linee bus dirette

nei villaggi sud sospenderanno le corse dalle ore 9.30 e sino al passaggio della carovana ciclistica; le linee bus dirette in periferia e nei villaggi nord, dalle ore 17 di domani, sabato 14, sino alle ore 17 di domenica 15, seguiranno il percorso Cavallotti – Dogana – Porto – Prefettura – Via Garibaldi; le linee 14 e 15, dalle ore 9.30 e fino al passaggio dei ciclisti, limiteranno il capolinea Sud alla Z.I.R., transitando per via La Farina; le linee 30, 32, 35, 38 e 71, dalle ore 9.30 e fino al passaggio della carovana ciclistica, raggiungeranno i rispettivi capolinea, transitando per via La Farina, con possibili interruzioni. Messina, traguardo di otto edizioni precedenti, l’ultima nel 1999, diviene quest’anno partenza per la parentesi isolana, come lo fu nel 2003. La Sicilia e Messina in particolare, proprio nell’edizione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, diventeranno protagonisti di una tappa con arrivo in salita sull’Etna, per una corsa che ospita dal lontano 1930, quando Armando Cougnet, il primo patron del Giro, decise di approdare sull’Isola. Da allora solo in altre dieci occasioni (1949-1954-1961-1976-1986-1989-1999-2003-2008) il Giro vi ha fatto ritorno. Messina, nell’edizione del 2008, fu solo attraversata per tutta la sua lunghezza, dalla carovana del Giro composta, oltre che da corridori, dal seguito di pullman, camper e furgoni; autovetture ufficiali dell’organizzazione e giuria; motociclette per le riprese televisione; vetture e moto della scorta della Polizia stradale. Da registrare inoltre l’iniziativa dei due campioni Vincenzo Nibali e Giovanni Visconti, che, per aiutare i bambini affetti dalla distrofia di Duchenne, in occasione della tappa Messina – Etna, doneranno le loro maglie al Fondo Amici di Edy, che li metterà all’asta su Ebay per realizzare una raccolta di fondi per la ricerca della cura contro la distrofia muscolare di Duchenne. L’evento, organizzato in collaborazione con i rispettivi team sportivi dei due atleti, nasce con il sostegno del vincitore della Vuelta, Vincenzo Nibali della Liquigas – Cannondale, e del campione italiano Giovanni Visconti, della Farnese Vini – Neri Sottoli, che gareggia con la maglia tricolore dedicata ai 150° dell’Unità d’Italia. L’evento di solidarietà, legato al Giro d’Italia, è un nuovo speciale appuntamento che il campione Nibali, testimonial del Fondo Amici di Edy, promuove per finanziare un programma di ricerca, che individui un approccio terapeutico per tutti quei bambini che, come suo figlio, presentano delle mutazioni genetiche meno comuni. “E’ con grandissimo piacere e orgoglio che regalo la mia maglia al Fondo Amici di Edy per questa iniziativa – ha dichiarato Vincenzo Nibali – ho la fortuna di collaborare da tempo con Maurizio Guanta e l’associazione per aiutare il piccolo Edy. Invito tutti i tifosi, gli appassionati di ciclismo e chi volesse sostenere la loro campagna in favore del piccolo Edy a non fare mai mancare il proprio appoggio. Forza Edy”. La Distrofia Muscolare di Duchenne e Becker (DMD e DMB) è una malattia genetica causata da un’alterazione del gene della Distrofina, localizzato sul cromosoma X. Nell’età adulta, la degenerazione muscolare determina una grave compromissione del muscolo cardiaco, del diaframma e dei muscoli intercostali fino a rendere necessaria l’assistenza respiratoria. Attualmente non esiste una cura specifica, ma un trattamento da parte di una equipe multidisciplinare che ha consentito di migliorare le condizioni generali e raddoppiare le aspettative di vita. Si stima che in Italia siano circa 5.000 le persone affette dalla patologia. Parent Project Onlus, l’associazione di genitori fondata nel 1996, è impegnata nel finanziamento della ricerca scientifica e riveste un ruolo fondamentale nello studio di interventi mirati a sostenere le persone affette dalla distrofia di Duchenne e Becker e le loro famiglie. Dal 2002 ha aperto il Centro Ascolto Duchenne (CAD), un servizio gratuito che fornisce informazioni e del quale possono beneficiare tutti gli specialisti interessati all’approfondimento. Il CAD ha sede in Lombardia, Piemonte, Marche, Lazio, Puglia, Sardegna, Calabria e Sicilia.

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