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13 giugno 08.02 Responsabilità amministrativa delle società, oggi convegno di Confapi Sicilia

Riflettori sulle importanti problematiche connesse al principio di “responsabilità amministrativa” limitatamente ai reati commessi dai propri amministratori, dirigenti o dipendenti nell’interesse e a vantaggio dell’Azienda stessa. L’occasione sarà data dal seminario sul tema: “RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA: MODELLI DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO INTEGRATI, AI SENSI DEL DLGS. 231/2001 E DLGS. 81/08” in programma oggi alle 9 al Royal Palace Hotel di Messina. Il momento di confronto e di studio è promosso da CONFAPI Sicilia con CONFAPI e Federmanager ed in collaborazione con Fondazione IDI.

L’evento, rivolto a figure apicali e a tutti gli operatori nel campo dell’organizzazione aziendale e della sicurezza nei luoghi di lavoro, appartenenti a Enti privati e pubblici, si propone di trasferire, attraverso l’intervento di autorevoli e qualificati relatori, l’importanza di un solido e chiaro modello organizzativo strutturato in un’ottica di gestione preventiva dei rischi, identificando le categorie di reato, le sanzioni e rilevando le potenziali circostanze esimenti.

«La decisione di organizzare a Messina il seminario che affronta una tematica così importante, è la dimostrazione concreta del lavoro che, con impegno e serietà, Confapi Messina sta svolgendo sul territorio». Questo il commento di Giorgio Caprì, presidente di Confapi Messina. «Credo molto nell’iniziativa – ha commentato Caprì – perché l’applicazione del Decreto legislativo 231/01 può veramente rappresentare per le piccole e medie imprese un valido strumento di tutela. È importante soprattutto che gli imprenditori che operano sul territorio abbiano la possibilità di difendere il proprio operato grazie a quanto previsto dalla normativa in oggetto».

Il presidente Caprì, che nel corso del suo intervento porrà l’attenzione su alcuni degli aspetti più rilevanti previsti dal decreto sulla “responsabilità amministrativa”, auspica che sulla scorta di quanto promosso da Confapi Sicilia, nella sede di Messina, anche in altre realtà territoriali vengano organizzati momenti di studio, confronto e approfondimento sull’applicazione della

dlgs 231/01. 

Le ipotesi di reato previste dal testo normativo sono molto ampie e vanno da reati contro la Pubblica Amministrazione (corruzione, concussione, truffa, indebita percezione di erogazione, ecc.) ai reati in violazione delle norme antinfortunistiche (art. 30 dlgs. 81/08) e, tra alcuni mesi, anche reati ambientali. Le sanzioni amministrative e pecuniarie ed interdittive, previste dal decreto per le imprese sono pesantissime e dissuasive, in alcuni casi potrebbero mettere in discussione la sopravvivenza stessa dell’Azienda. Il legislatore ha tuttavia previsto per l’impresa la possibilità di essere esonerata dalla responsabilità amministrativa qualora dimostri di avere adottato ed efficacemente attuato, un modello organizzativo idoneo alla loro prevenzione.

Ad introdurre i lavori sarà Sebastiano Lentini, vicepresidente Confapi, mentre a porgere i saluti saranno Giorgio Caprì, presidente Confapi Messina ed Elena Vecchio, consigliere Idi. Le relazioni saranno a cura di:

              – Avv. Ugo Russo – Responsabile Affari Legali CONFAPI – Linee guida CONFAPI ex legge 231/01 – Modelli organizzativi;

              – Dr. Eugenio Feroldi – Dir. Gen. CONFAPI – Opportunità della bilateralità;

              – Dr Mario Cardoni – Dir. Gen. FEDERMANAGER – La responsabilità dei dirigenti;    

             – Dr. Asaro Giovanni – Dir. INAIL SICILIA

              – D.ssa Edda Paino, Arch. Rosario Sardo – S.PRE.S.A.L. A.S.P. Messina – L’organo di vigilanza, composizione, poteri, funzione e rapporti con gli altri organi societari;

              – Prof. Avv. Dario Latella – Docente diritto commerciale – Università Messina – caso specifico: THYSSEN KRUPP;

              – Dr. Candido Bonaventura – Avvocato penalista – Il regime sanzionatorio e la giurisprudenza applicabile ai reati della legge 231/01 con particolare riferimento ai reati in materia di sicurezza sul lavoro;

             – Dr. Fabrizio Monaco – Magistrato – La discriminante del modello organizzativo e l’onere della prova;

             – Dr Gianfranco Agostini – Broking Italia – Prevenzione, protezione e autoassicurazione; formulazione di un programma di gestione dei rischi condiviso con i dirigenti e i responsabili aziendali.