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12 febbraio 18.01 Assemblea Giovani UDC: “Università più competitiva per l’ingresso nel mondo del lavoro”

I Giovani Udc di tutta la Sicilia in assemblea a Messina per parlare di “Università, formazione e lavoro ma, soprattutto, ribadire il loro impegno per la costruzione del futuro Partito della Nazione. Una mattinata di confronto tra gli attuali rappresentanti del partito, a livello locale, regionale e nazionale, e la futura classe dirigente.

Presenti, il coordinatore del partito di Casini nell’Isola, Gianpiero D’Alia; il segretario nazionale amministrativo dell’Udc, Giuseppe Naro; l’assessore regionale alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, Andrea Piraino; il capogruppo all’Ars (‘Udc verso il Partito della Nazione’) Giulia Adamo; i deputati regionali Giovanni Ardizzone e Marco Forzese e, tra i giovani, tutti i rappresentanti delle province siciliane e di diversi comuni della regione.

I lavori sono stati aperti dal coordinatore regionale dei Giovani Udc, Paolo Alibrandi; a seguire l’intervento di Carlo Vermiglio, segretario provinciale dell’Unione di Centro Giovani a Messina e di Giovanni Costa, presidente provinciale di Unicentro, l’associazione universitaria dell’Udc.

“Abbiamo sposato a pieno il progetto del Polo della Nazione – ha spiegato in apertura Paolo Alibrandi,– e vogliamo contribuire attivamente al nuovo progetto politico”.

Carlo Vermiglio, parla anche da giovane ricercatore universitario e analizza: “La riforma Gelmini parla di ‘premialità’ senza affrontare il nocciolo della questione, ovvero la mancanza di risorse finanziarie per gli atenei. L’università oggi deve affrontare anche il problema della competitività (degli stessi atenei) in relazione al mercato e quindi necessità di un confronto costante con le diverse realtà del territorio. Bisogna fare sistema e muoversi in una logica integrata”.

“A noi studenti il decreto Gelmini non piace – spiega Giovanni Costa, presidente provinciale Unicentro – perché abbassa numericamente le rappresentanze degli studenti in tutto gli organi universitari. Ciò significa che lo studente non sarà più adeguatamente rappresentato. Sul fronte futuro e lavoro, secondo Costa, vi è la necessità di potenziare il tirocinio post universitario, per consentire un più efficace ingresso nel mondo del lavoro”.

Soddisfazione, per la presenza massiccia all’assemblea, ha manifestato il presidente provinciale dell’Udc, Giorgio

Muscolino, a testimonianza che il movimento esiste e si sta radicando sempre più nel territorio. Ad ampio raggio l’analisi del coordinatore provinciale, Matteo Francilia, il quale ha ricordato la coerenza politica e di alleanze dell’Udc a livello locale, regionale e nazionale e apprezzato la linea di autonomia scelta dal leader Pier Ferdinando Casini.

Quindi il coordinatore regionale dell’Udc, il senatore Gianpiero D’Alia che ha sottolineato quanto proficuamente i Giovani dell’Udc stanno facendo in questi mesi. “E’ un lavoro importante – spiega D’Alia – che fa ben sperare per il futuro ed è un ottimo punto di partenza per la nascita del Partito della Nazione, che è un’alternativa valida alla politica di oggi”.

Nuovo ufficio politico regionale – Nel pomeriggio è stato rinnovato l’ufficio politico regionale dei Giovani Udc. Questi gli incarichi: Laura Gullotta; Marco Emanuele; Sergio Miraglia; Piero Evola; Toni Di Cristina; Luciano Marino; Nunzio Cardaci; Luigi Puci; Antonio Alaimo; Adriano Barba; Liborio Gaziano; Pietro Nastasi e Giuseppe Portonera. Coordinatori provinciali: confermato Carlo Vermiglio (Messina); Ivan Vanin (Catania); Ubaldo Insinna (Enna); Rocco Gumina (Caltanissetta); Matteo Melfi (Siracusa); Paola Celestre (Ragusa); Paolo Iacono (Agrigento); Vito Campo (Trapani). Movimento Unicentro, in 3 università dell’Isola, i responsabili: confermato Giovanni Costa (per Università di Messina); Danilo Musumeci (per Università di Catania); Carlo Attardi (per Università Kore Enna). A breve saranno completate le nomine, con il coordinatore provinciale dei Giovani di Palermo e quello Unicentro all’Università di Palermo.

Iniziativa di solidarietà – Infine i rappresentanti del giovanile Udc, da tempo attivamente impegnati nel sociale, hanno lanciato una nuova iniziativa di solidarietà per aiutare un bambino di 9 anni, Cristian, che a causa di gravi lesioni cerebrali non vede, non parla e non cammina e si alimenta tramite un sondino dalla pancia. Sono tante le esigenze di assistenza a cui fa seguito la famiglia, ma certo non è facile affrontarle tutte da soli. Dall’America, inoltre, arriva la speranza medica che con un intervento chirurgico possa essergli restituita la vista. Tutte le informazioni sul blog: http://blog.libero.it/piccolocristian/8585878.html. Sempre in ambito sociale, i Giovani Udc sostengono l’iniziativa del calendario 2011 dell’ Associazione italiana familiari e vittime della strada onlus.