Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

12 dicembre 07.30 Novamusa, la Filcams Cgil chiede incontro a Crocetta per tutelare i lavoratori

Il Teatro Antico di Taormina

La Filcams Cgil di Messina ha inviato nei giorni scorsi al presidente Rosario Crocetta una richiesta urgente di incontro sulla vicenda “Novamusa”, la società di gestione dei siti archeologici della Regione investita nei giorni scorsi da uno scandalo che ha portato all’arresto del legale rappresentante della società Gaetano Mercadante e che sta coinvolgendo anche i lavoratori addetti al servizio di biglietteria.

Mercadante è accusato di non avere versato alla Regione Siciliana introiti per 19 milioni di euro provenienti dagli incassi dei più noti siti archeologici siciliani come il Teatro Antico di Taormina o il Parco Meapolis di Siracusa. Gli investigatori nei giorni scorsi a causa di  ”pericolo di inquinamento delle prove” hanno chiesto e ottenuto dal Gip del tribunale di Palermo Marina Petruzzella il trasferimento dai domiciliari al carcere per Mercadante.

La Filcams Messina e quella di Siracusa ricordano che sono una cinquantina i lavoratori che dal 2004, anche nei cambi di società affidatarie del servizio (grazie alla norma che garantisce il passaggio dei lavoratori in caso di cambio appalto) operano presso le biglietterie e i bookshop dei siti archeologici siciliani. Tra questi, il Teatro Antico di Taormina, la Casina degli Inglesi e le aree archeologiche di Selinunte e Segesta.

A seguito di più recenti sviluppi nell’inchiesta su Novamusa, il presidente Crocetta -secondo quanto riportato dagli organi di informazione-, avrebbe deciso di bloccare ogni affidamento esterno dei siti provocando un forte allarme tra i lavoratori che temono per la perdita del posto di lavoro.

La Filcams di Messina, attraverso il proprio segretario generale Carmelo Garufi, insieme al collega di Siracusa Stefano Gugliotta, ha sollecitato un incontro con il presidente Crocetta per avere chiarimenti sul futuro occupazionale di quei lavoratori che rischiano di pagare con la perdita del posto vicende alle quali sono totalmente estranei.