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12 anni schiavo

12 anni schiavo

Paese: Regno Unito, U.S.A.

Genere: Drammatico

Durata: 133 minuti

Regia: Steve McQueen

Il regista di Hunger e Shame, omonimo del compianto attore statunitense, torna dietro la macchina da presa e lo fa con una pellicola di grande impatto che si candida a ben 9 premi Oscar.

Solomon è rapito da un mercante di schiavi e dallo stato di New York finisce negli stati del Sud ad affrontare l’orrore dello schiavismo antecedente la guerra civile americana. Avere a che fare con le persone orribili da cui è circondato si rivela un’esperienza atroce, ma grazie alla sua forza d’animo e alle poche persone gentili che conosce e che cercano di aiutarlo, Solomon riesce ad andare avanti senza mai perdere il suo coraggio. Dodici anni dura la sua odissea, fin quando

non incontra un abolizionista canadese…

Più di due ore di pellicola per uno spettacolo possono non essere sufficienti, a volte. La tematica trattata, unitamente alla performance attoriale esalta una storia dai toni quasi epici nella loro drammaticità, senza il timore di mostrare il male per quello che è, con tutta l’efferatezza che comporta. Le tematiche sembrano riavvicinarsi a quelle di Hunger, anche se c’è una profonda differenza.

Nel film precedente un dramma come quello dell’indipendenza irlandese è sttao mostrato attraverso le sofferenze di un uomo, mentre qui è la storia dell’uomo a mostrare la tragedia dello schiavismo. La cura del dettaglio si nota ovunque e va ad aggiungere credibilità ad un quadro già abbondantemente positivo.

Una visione impegnativa, ma che vale indubbiamente il prezzo del biglietto e può valere anche la ricerca e l’acquisto del libro da cui è tratto. Consigliato a chi non conosce il regista.

Paolo Failla

Sano di mente nonostante un'infanzia con classici Disney e cartoni animati giapponesi, il battesimo del fuoco arriva con i film di Bud Spencer e Terence Hill, le cui opere sono tutt'ora alla base della sua visione sull'ordine del cosmo. Durante l'adolescenza conosce le opere di Coppola, i due Scott, Scorsese, Cameron, Zemeckis, De Palma, Fellini, Monicelli, Avati, Steno e altri ancora. Su tutti Lucas e Spielberg . Si vocifera che sia in grado di parlare di qualsiasi argomento esprimendosi solo con citazioni varie. Ha conosciuto le vie della Forza con una maratona di Star Wars di oltre 13 ore.