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#Barcellona. Contributi società sportive, la soddisfazione di Sottile per la revoca della delibera

Giuseppe Sottile
Giuseppe Sottile

L’avv. Giuseppe Sottile, candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative a Barcellona Pozzo di Gotto, esprime soddisfazione per l’azione della Giunta Materia di revocare oggi la delibera 317 del 27 dicembre, che assegnava finanziamenti alle società sportive cittadine iscritte nell’albo del Comune. L’argomento per settimane ha infuocato il dibattito politico in città, con l’Avv. Sottile che sin da subito aveva palesato dubbi sulle modalità che avevano portato l’Amministrazione a elargire somme solo ad alcune società sportive, escludendone invece altre. Oggi la decisione da parte dell’Amministrazione di tornare sui suoi passi e avviare un nuovo procedimento per la distrubizione delle risorse disponibili alle società sportive, pari a 60mila euro.

Di seguito la nota di Sottile. “Apprendo con viva soddisfazione che il sindaco ha revocato la delibera contro la quale ci siamo tanto battuti e me ne complimento. Mi auguro che tale decisione si fondi effettivamente sulla valutazione, melius re perpensa, delle osservazioni presentate da alcune società sportive escluse e non da eventuali pressioni psicologiche scaturite dalla richiesta di accesso agli atti.
Certo, a mio parere sarebbe stato più opportuno, rimandare il tutto al regolamento comunale n.49 del 2004, ripristinando l’erogazione dei contributi secondo quanto previsto dallo stesso regolamento che disciplina dettagliatamente criteri e presupposti, ma evidentemente l’amministrazione non se l’è sentita di eliminare totalmente quello che era un atto assolutamente illegittimo, oltre che ingiusto.
Ciò comunque non toglie che il ritiro in autotutela della tanto discussa e discutibile delibera è un gran passo avanti sulla via della trasparenza e della legalità da parte di questa amministrazione, e ciò anche a dimostrazione che la politica, se vuole, può trovare, nella dialettica e nella contrapposizione delle parti, gli anticorpi giusti affinchè le cose funzionino nel modo corretto e trasparente e che l’interesse pubblico prevalga su quello personalistico e talvolta clientelare”.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.