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#Ragusa. Violenza tra le mura di casa, due arresti

stalkerEnnesimo caso di violenza tra le mura di casa. Ieri pomeriggio, una donna e il figlio ventenne sono stati aggrediti con pugni e calci dal marito e dal fratello di lei. Ma, fortunatamente, questa volta si evitato il peggio grazie al tempestivo intervento della Polizia.

“Nel pomeriggio di ieri, è giunta al 113 la richiesta di aiuto da parte di una donna che a stento è riuscita ad indicare la via dell’abitazione in cui era in atto una feroce aggressione nei suoi confronti e ai danni del figlio, staccando poi subito la chiamata” – spiegano dalla Questura di Ragusa.

Gli agenti della sala operativa, inviano immediatamente due volanti. E, una volta sul posto, i poliziotti incrociano per strada la donna e il figlio, entrambi con numerose ferite al volto.

Alla vista degli agenti i due si sono avvicinati, raggiunti subito dopo da un quarantenne che ha iniziato a inveire contro i poliziotti con offese e minacce di morte fino a quando lo stesso si è avventato contro di loro colpendoli con calci e pugni” – aggiungono dalla Polizia.

Con molto fatica l’uomo, è stato bloccato e accompagnato in Questura, mentre la donna e suo figlio sono stati trasportati al pronto soccorso dove i sanitari hanno medicato le ferite e li hanno dichiarati guaribili rispettivamente in venti e dieci giorni.

Mentre agli agenti aggrediti sono state riscontrate lesioni personali con diversi giorni di prognosi. Successivamente i poliziotti, diretti dal commissario capo Filiberto Fracchiolla, hanno avviato la prima attività investigativa per accertare i fatti e le responsabilità.

Dalla denuncia presentata dalla donna e da suo figlio è emersa una situazione familiare fatta di soprusi e violenze che perduravano da tempo. “La donna – aggiungono dalla Questura di Ragusa – ha raccontato come il matrimonio, durato più di trent’anni, era stato caratterizzato da soprusi ed episodi di violenza nei suoi confronti che, in più occasioni, l’aveva costretta alle cure del pronto soccorso, con un caso anche di rottura delle costole. Mai una denuncia, credendo alle promesse mai mantenute di cambiare atteggiamento da parte del marito violento, e per amore dei figli. Le violenze invece sono continuate nel tempo fino a quando la donna ha deciso di separarsi da quell’uomo che però è rimasto nella casa coniugale in assenza di altre possibilità”.

L’epilogo è avvenuto nel pomeriggio di ieri quando il marito, sospettando che la ex moglie avesse un’altra relazione, ha iniziato l’ennesimo litigio.  Durante il diverbio il fratello della donna che, sollecitato dal cognato chiede alla donna spiegazione sulla presunta nuova relazione e da subito, non convinto, inizia a colpirla con violenza, al volto. Alla scena assiste il figlio che interviene a difesa della madre ma è stato colpito a sua volta con calci e pugni prima dal padre e poi dalla zio con una violenza inaudita, fino quando madre e figlio riescono a scappare.

Ricostruita l’intera vicenda i due uomini sono stati arrestati per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno gli arrestati sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Ragusa.