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11 marzo 12.06 Ritardi per gli stipendi delle cooperative, la FP Cgil ha incontrato i presidenti

La FP CGIL ha incontrato in data odierna i Presidenti delle cooperative Azione Sociale e Nuova Presenta per discutere in merito alle cause che hanno determinato il ritardo nei pagamenti degli stipendi ai lavoratori.

L’incontro è stato richiesto dagli stessi Presidenti dopo la proclamazione dello stato di agitazione e la minaccia dello sciopero generale del settore da parte della FP CGIL.

Oltre ai presidenti e alla Segretaria Generale della FP CGIL una delegazione di lavoratori .

I presidenti hanno spiegato che il mancato pagamento degli stipendi dipende dalla mancata liquidazione delle fatture da parte dell’Amministrazione comunale relative a un residuo del mese di Dicembre oltre alle mensilità di Gennaio e Febbraio.

Ancora una volta è emerso dalla riunione- un’empasse burocratica è alla base dei ritardi . Per la ragioneria del Comune che deve effettuare i mandati di pagamento alle cooperative infatti non è sufficiente il DURC (documento di regolarità contributiva che certifica il versamento dei contributi) on-line sebbene regolarmente vidimato dal responsabile che ha verificato la regolarità ma si pretende la copia cartacea per avere la quale, rispetto all’online, trascorrono almeno 30/45 giorni.

“Questa prassi che, in contrasto con la modernizzazione della PA, è interamente legata a spostamenti fisici di documenti comporta inevitabili i ritardi nei pagamenti alle cooperative prima e ai lavoratori quindi- spiega Crocè-. Chiediamo al sindaco di intervenire per accettare anche la documentazione certificata online”.

La FP CGIL chiede infatti un incontro al Sindaco/Assessore ai servizi sociali , per chiedere un urgente intervento affinché si possa accettre il DURC on line attraverso la schermata dello sportello unico delle imprese ,o adottare la stessa proceduta seguita per Equitalia SERIT.


Altrimenti -conclude Crocè-, a pagare saranno i soliti noti cioè i lavoratori che tra pastoie burocratiche rimangono senza stipendio”.