11 maggio 14.22 Forum PA, la Sicilia presenta la legge regionale sulla trasparenza

E’ stata presentata stamattina nel corso di un workshop all’interno del Forum della pubblica amministrazione, in corso a Roma, la legge regionale 5/2011 sulla semplificazione e trasparenza amministrativa approvata a fine marzo, all’unanimita’, dal parlamento siciliano. A illustrare le novita’ piu’ significative sul tema l’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici.

“Questa legge – ha detto l’assessore – e’ stata fortemente voluta dal governo regionale perche’ consentira’, senza indugi, un processo di rinnovamento della pubblica amministrazione, accrescendo, nel contempo lo sviluppo territoriale e la capacita’ di attrarre investimenti da parte della Regione. L’obiettivo e’ lo snellimento e la modernizzazione dell’apparato burocratico, per accrescere efficienza e competitivita’”.

La legge introduce un piu’ moderno sistema di regole che, ponendo il cittadino al centro dell’azione amministrativa, allo stesso tempo, consente alla Regione di promuovere nuove e piu’ ricche opportunita’

di crescita civile, economica e culturale della societa’ siciliana. La legge ha rimodulato il sistema previgente, mediante una significativa revisione della legge regionale n. 10 del 1991 sul procedimento amministrativo e della n. 10 del 2000 in materia di pubblico impiego regionale e sportello unico attivita’ produttive (SUAP).

La riforma ha in particolare reso piu’ celeri e certe le procedure per il perfezionamento delle istruttorie burocratiche, ha recepito la SCIA (segnalazione certificata di inizio attivita’), la digitalizzazione dell’amministrazione, ha elevato a criterio di valutazione e responsabilita’ dell’operato dirigenziale il mancato rispetto dei tempi amministrativi, ed ha infine dato ampia attuazione al principio di trasparenza della Pubblica amministrazione.

A illustrare i capisaldi della legge anche il docente di diritto amministrativo della facolta’ di Giurisprudenza dell’Universita’ di Palermo, Maria Immordino, il dirigente generale del Dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna, e il dirigente dell’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato, Giovanna Salvo.

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