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11 febbraio 08.41 Risanamento, Gioveni: “Urge un capillare censimento degli alloggi sfitti”

Risanamento monco ed emergenze abitative, per il consigliere del III Quartiere Libero Gioveni non basta affrontare solo la piaga delle occupazione abusive, ma urge anche un capillare censimento degli alloggi sfitti.

 “In un periodo in cui l’emergenza “casa” torna prepotentemente d’attualità attraverso le occupazioni abusive di alloggi già assegnati e mai consegnati che, oltre ad evidenziare il fallimento della politica nel delicato settore del Risanamento, pesano come un “macigno” (vista la sempre meno disponibilità di alloggi liberi) nell’azione amministrativa condotta da Comune e IACP volta a soddisfare le esigenze abitative degli aventi diritto -scrive Gioveni- mi preme evidenziare a tal riguardo che un altro “rebus” andrebbe sciolto per affrontare con decisione l’emergenza abitativa: la massiccia presenza in città di alloggi sfitti, per i quali occorrerebbe l’avvio di un serio e capillare censimento. 

Non si contano, infatti, o per meglio dire, “non si conterebbero più” gli alloggi sfitti di Comune e IACP vuoti o inutilizzati se solo ci fosse qualcuno che si occupasse di andarli a scovare.

Già, perché i classici “furbastri” di turno che risultano residenti in alloggi popolari ma che di fatto vivono altrove o che hanno acquistato casa con un prestanome, ce sono eccome!

E a tal riguardo è certamente triste dover constatare che nonostante ci siano dei cittadini messinesi costretti a vivere in una condizione di estremo disagio abitativo perché sfrattati o destinatari di un’ordinanza di sgombero o perché baraccati con l’amianto sopra la testa, nessuno degli organi preposti si sia preso ancora la briga di verificare accuratamente quanti e quali siano gli alloggi effettivamente liberi da recuperare sottraendoli di fatto a chi, oltre a commettere un abuso, si macchia anche di un reato. 

L’amministrazione comunale, quindi, di concerto con l’IACP, dovrebbe cominciare a fronteggiare in modo deciso le emergenze abitative anche sotto questo versante, cercando di riappropriarsi di tutti gli alloggi sfitti attraverso controlli incrociati a tappeto su tutto il patrimonio immobiliare, colpendo tutti coloro che abbandonano le proprie abitazioni per i più disparati motivi! 

Da tempo chiedo l’istituzione di una “task force” formata da Comune, IACP, Polizia Municipale e forze dell’ordine, che attraverso un’energica e sinergica azione di monitoraggio su tutti gli alloggi riesca a quantificarne e a verificarne la disponibilità per le tante famiglie che ancora, nonostante tutto, rimangono fiduciose in lista d’attesa.

AUSPICO, quindi, visto che nell’ambito delle politiche abitative sembra si sia giunti sull’orlo di un baratro, che quanto incessantemente richiesto possa adesso realmente e concretamente essere attuato”.