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11 aprile 18.42 Il cemento sulla città, la denuncia di Sinistra Ecologia e Libertà

Un Centro polivalente che prevede un nuovo “centro commerciale” di medie dimensioni in un’area problematica dal punto di vista della viabilità; un tratto di torrente utilizzato come passaggio viario obbligato ed occupato da costruzioni in cemento armato; la discarica di Portella Arena mai messa in definitiva sicurezza: sono queste le tre “perle” rilevate presso il quartiere Annunziata durante la visita effettuata nel pomeriggio di sabato 31 Marzo da militanti del circolo “Matteo Cucinotta” di Sinistra Ecologia e Libertà di Messina nell’ambito della campagna di SEL “Cambiare Messina”. In un quartiere in cui mancano gli spazi di aggregazione, non esistono aree verdi, la viabilità va spesso in tilt, il servizio di trasporto pubblico lascia a desiderare, l’arredo urbano è poco curato, ecc…, si prevede la costruzione di un cosiddetto Centro polivalente di 8 piani (due interrati, due semi-interrati e quattro elevazioni fuori terra) nell’ambito del PRUSST, in parziale deroga sembra al Piano regolatore, a ridosso dell’angusta via del Fante, per un’area di circa 7.000 mq. Un centro che in realtà prevede due ampi piani dedicati ad attività commerciale in una zona dove ne insistono già ben 4 nel raggio di poche decine di metri, e che, con la prevista interferenza del Ponte, eliminerà il campetto di calcio del quartiere. Ha senso tutto questo? E’ questo un esempio di quello sviluppo sostenibile del territorio sbandierato nelle nuove linee guida del PRG? Come non ha senso che nel letto del torrente sorga il rustico di quella che doveva diventare probabilmente il santuario di Santa Eustochia, “protetto” da un muro in cemento armato realizzato sempre sul letto del torrente (al centro del quale si trova un palo della luce!) utilizzato tra l’altro come passaggio obbligato per raggiungere gli appartamenti di un vasto complesso edilizio. Il letto del torrente si stringe poi sempre più tra le case più a valle riducendosi ad un improbabile tubo! Sarebbe il caso d’intervenire quanto prima per ristabilire lo stato naturale dei luoghi! Salendo e costeggiando il torrente si arriva poi alla vecchia discarica di Portella Arena, da sempre in attesa di una definitiva messa in sicurezza, una probabile e costante minaccia al territorio davanti al meraviglioso paesaggio dello Stretto.

            Le problematiche di cui sopra sono state segnalate agli organi competenti, in particolare al Comune di Messina, al Genio Civile, alla Regione Sicilia, per avere ulteriori informazioni al riguardo e sollecitare gli opportuni interventi.  Le altre problematiche del quartiere (stato del torrente, spazi pubblici, arredo urbano, ecc..) verranno approfondite in altre uscite sul territorio.