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10 maggio 10.45 Veglia di preghiera per giovani e lavoro, presentata l’iniziativa di Cisl, Acli e Mcl

“Valorizzare i giovani significa dare valore anche allo studio e alla formazione del capitale umano, da qui l’impegno e lo sforzo per realizzare un vero e proprio patto generazionale che possa offrire ai giovani spazio e voce per promuovere iniziative e rendersi protagonisti nei luoghi di lavoro e nella società”. È il messaggio che Cisl, Mcl e Acli
intendono diffondere con la veglia di preghiera organizzata a livello nazionale e locale. Una iniziativa presentata questa mattina dal segretario generale della Cisl di Messina, Tonino Genovese, dal presidente dell’Acli messinese Antonio Gallo e dal presidente provinciale del MCL, Giuseppe Bottaro. L’idea di organizzare una veglia a livello nazionale è nata dalla frattura generazionale giudicata molto pericolosa, che relega nell’area della precarietà oltre quattro milioni di persone, spesso giovani laureati con elevato titolo di studio, molti dei quali – più di 40mila all’anno- decidono di lasciare il nostro Paese e di cercare maggiori riconoscimenti all’estero. Così Cisl, Acli, Movimento Cristiano Lavoratori e associazioni di ispirazione cattolica, hanno quindi promosso per questa sera una veglia di preghiera in tutte le diocesi per chiedere alle istituzioni una maggiore attenzione sui giovani. La Veglia di preghiera a Messina, sarà presieduta da Padre Tonino Schifilliti e si terrà alle ore 19 presso la Parrocchia di San Gabriele, in via Nuova Panoramica dello Stretto. La data per l’iniziativa è stata scelta, in occasione della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II e del trentesimo anniversario della prima enciclica del pontefice sul lavoro.
Come diceva Giovanni Paolo II “esser giovani costituisce già di per sé una singolare ricchezza, propria di ogni ragazzo e di ogni ragazza”, importante quindi non disperdere l’energia e la capacità delle giovani generazioni
che “soprattutto in momento di crisi come quello attuale – possono fare la differenza. E’ un momento di riflessione -spiega Tonino Genovese, segretario generale Cisl Messina- che prende spunto dal messaggio del Santo Padre e
dall’impegno profuso per i giovani. Un impegno straordinario che vuole coinvolgere più soggetti per combattere la precarietà, il lavoro che manca e ridare dignità ai lavoratori”.  “La veglia di preghiera -aggiunge Antonio Gallo, presidente provinciale Acli- vuole rappresentare spinta propulsiva attraverso delle proposte: incentivare l’apprendistato, l’autoimprenditorialità giovanile e l’accesso al credito, fattori importanti soprattutto nelle realtà del sud”. “Vi deve essere una condivisione di obiettivi da parte di forze sociali ed enti locali -conclude Giuseppe Bottaro, presidente MCL Messina- in particolar modo gli enti locali che hanno un ruolo importante ma non lo stanno sfruttando. Il lavoro deve essere la chiave essenziale per dare impulso al territorio e devono essere offerte nuove opportunità ai giovani”.