Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

10 maggio 08.28 Ugl Scuola, confronto su piano di riforma oggi a Palermo

Oggi alle 16 si svolgerà presso l’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione ed alla Formazione Professionale una riunione che avrà ad oggetto il tavolo di confronto sui tagli agli organici del personale docente e non docente della scuola ed il monitoraggio del Bando Salva-Precari ed eventuali correttivi. Contestualmente all’Ars sarà aperto il tavolo di trattativa per la definizione dello stanziamento del fondo di garanzia per i precari della Formazione Professionale.

Il sindacato Ugl sarà presente in Assessorato con una delegazione guidata dal segretario regionale  Bartolo Pavone, mentre alla riunione all’Ars, la delegazione sarà guidata dai vice segretari regionali Francesco Costanzo e Danilo Gelsomino.

“Per quanto riguarda la formazione è nostra intenzione – ha dichiarato Pavone – portare al tavolo un progetto dettagliato di riforma del settore che segue due principi basilari: il rispetto della legalità e la tutela dei lavoratori, precari o meno che siano”. I problemi da affrontare sono infatti molti: si va dagli esuberi, alla regolarità delle assunzioni effettuate dagli enti; dalla possibile mobilità per almeno il 30% del personale del settore, alla condizione specifica dei dipendenti del CEFOP; dalla coerenza delle voci di spesa contemplate nel PROF, alla realizzazione di una programmazione e pianificazione degli interventi formativi sulla base dei fabbisogni del mercato del lavoro locale, nazionale ed internazionale.

“Per prima cosa,  chiediamo che vengano assolutamente pagati gli stipendi arretrati – seguita Pavone – come per altro già previsto nei nostri precedenti incontri. È immorale oltre che indecente chiedere

ad un lavoratore di prestare la propria opera senza corrispondergli la dovuta retribuzione. Si costringono così le famiglie a mendicare. Secondariamente, dobbiamo affrontare la questione degli esuberi. Su questo tema la nostra posizione è chiara: o si ricorre ad una lista di mobilità che prevede il reintegro attraverso una graduatoria regionale a scorrimento o si faccia in modo di ricollocare i lavoratori presso strutture regionali, provinciali o locali  con mansioni perequate al curriculum dell’individuo”.

“È chiaro, inoltre, che con il passaggio dal sistema della sovvenzione al sistema della convenzione si vuole spingere fortemente sul criterio dell’efficienza. A tal fine l’UGL chiede che vengano introdotti  dei parametri fissi relativi al numero del personale amministrativo e proporzionati al numero di corsi disponibili per ciascun ente. Ciò al fine di evitare una sproporzione ingiustificata tra il numero dei docenti e quello degli operatori amministrativi. Inoltre – ha concluso Pavone – è nostra intenzione chiedere che venga incentivato l’esodo volontario dei dipendenti del settore della formazione che abbiano maturato almeno 60 anni di età attraverso un prepensionamento volontario che comporti il versamento dell’80% dell’ultima retribuzione sino al raggiungimento dell’età pensionabile”.

Per ciò che concerne la Scuola, le richieste del sindacato saranno legate alla richiesta di nuovi investimenti in edilizia scolastica volti alla messa a norma dei plessi fatiscenti, del tempo pieno per tutti gli istituti (oggi solo il 3% degli istituti ne usufruisce), del recupero dei posti di lavoro andati perduti negli ultimi anni e del monitoraggio delle cosiddette “classi pollaio”.