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10 febbraio 16.37 Centro commerciale Tremestieri, in stato di agitazione i dipendenti del Punto Ristoro

Nuove gravi preoccupazioni per il futuro occupazionale dei lavoratori e delle lavoratrici del punto di ristoro del “Centro Commerciale di Tremestieri”. Già nel 2010 gli stessi lavoratori si erano trovati ad affrontare una difficile vertenza con la Ditta S.M.G. che sino al novembre dello scorso anno ha gestito il bar, posto al piano terra, e il punto ristoro del terzo piano. Una vertenza avviata a causa della mancata corresponsione delle retribuzioni. Nel novembre del 2010 la S.M.G. ha affittato l’attività alla Ditta ICAFE’ Freya Food, e quest’ultima ha assunto, per obbligo di legge derivante dell’art. 2112 cod. civ., tutto il personale in servizio.
“Speravamo che i problemi dei lavoratori si fosse risolto con il subentro di una nuova società e con la ripresa a pieno regime dell’attività lavorativa – afferma il segretario della Fisascat Cisl di Messina, Francesco Rubino – ma soprattutto pensavamo che si potesse ritornare alla piena regolarità nel pagamento delle spettanze mensili. A soli tre mesi dal subentro della Freya Food, invece, non è avvenuto. Lo stipendio non è mai

stato pagato regolarmente, i lavoratori hanno ricevuto solo acconti, gli assegni familiari non sono mai stati pagati e, inoltre, alcuni lavoratori sono stati licenziati con strane motivazioni di riorganizzazione aziendale. Siamo stati costretti ad intervenire con azioni legali, con ricorsi di urgenza per recuperare le mensilità arretrate non corrisposte, con ricorsi all’INPS, con atti stragiudiziali, sempre per rivendicare i diritti legittimi dei lavoratori e delle lavoratrici. E adesso la Freya Food sta abbandonando il punto ristoro portando via la merce e i macchinari. Riteniamo inaccettabile a cosa del genere – conclude Rubino – e pensiamo che anche la Direzione del Centro Commerciale debba ritenere inaccettabile che lavoratori con famiglie alle spalle vengano trattati così. E’ così che vengono trattati i lavoratori e i loro diritti all’interno della struttura di Tremestieri?”.
La Fisascat Cisl invita il “Centro Commerciale Tremestieri” a stipulare quel famoso “Patto di legalità” più volte richiesto dalle Organizzazioni Sindacali e si rivolge a tutti gli organi di vigilanza e controllo affinché intervengano puntualmente e celermente perché “il diritto al lavoro non può e non deve essere confuso con il favore”.