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10 febbraio 13.16 Università, due progetti finanziati dal MIUR

L’Università di Messina ha ottenuto due co-finanziamenti da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con il programma Cooperazione Interuniversitaria Internazionale, classificandosi al terzo e quarto posto in graduatoria, per la realizzazione di due scuole estive internazionali- estate 2011 – con mobilità di studenti e professori sia italiani che americani in collaborazione con la Virginia Commonwealth University negli Stati Uniti, nell’ambito della lunga e intensa collaborazione avviata dal Centro di Studi Integrati del Mediterraneo (CIMS).
I progetti sono stati selezionati e classificati anche in relazione alla qualità della mobilità, dell’utilizzo di strumenti di trasparenza e al grado di internazionalizzazione.
In particolare sono stati finanziati i seguenti progetti:
Contributo di € 78.394 per l’ “International Summer School: Basi neuroanatomiche e fisiopatologiche normali e patologiche ” presentata dal prof. Giuseppe Pio Anastasi con il prof. John Povlishock della Virginia Commonwealth University. La Summer school è basata su una formazione interdisciplinare e interistituzionale con confronto delle moderne metodiche di insegnamento e di ricerca biomedica nel settore delle neuroscienze.
Il corso sarà proposto in quattro blocchi di una settimana ciascuno. I primi due blocchi si svolgeranno presso l’Università di Messina, gli ultimi due presso

la Virginia Commonwealth University.
Contributo di € 38.167 per l’ “International Summer School Biodiversity and Conservation ” presentata dal prof.Letterio Guglielmo con i professori Len Smock e Don Young della Virginia Commonwealth University e la collaborazione del Parco Fluviale dell’Alcantara.
L’iniziativa, appositamente progettata in risposta ai problemi emergenti della sostenibilità ambientale ed ecologica, ruota intorno al potenziamento delle conoscenze degli studenti universitari che, sotto la guida di docenti di eccellenza internazionale, avranno la possibilità di prendere contatto con il mondo della ricerca scientifica, permettendo di acquisire una più profonda comprensione della complessità dei problemi ambientali, dell’importanza della conservazione delle biodiversità e la necessità di soluzione integrata dei problemi per la gestione del mondo naturale.
Il progetto trova i suoi punti forza nella stretta collaborazione dei soggetti proponenti, nella necessità di innovare le metodologie didattiche con un approccio che unisce istruzione ed attività sperimentale di ricerca e, ancora, nella correlazione delle varie attività (lezioni, seminari, campionamenti, pratiche di laboratorio, ecc.) che saranno svolte in Italia per due settimane, presso il Parco Fluviale dell’Alcantara, ed una seconda fase di due settimane presso la Virginia Commonwealth University di Richmond (Usa) e nel VCU Rice Environmental Center Chesapeake Bay – James River estuario.