10 dicembre 10.11 ATO3, la FP Cgil denuncia Ruggeri per comportamento antisindacale

ATO ME 3, la si rivolge  ai legali per chiedere la condanna per comportamento antisindacale del liquidatore Ruggeri.  Crocè e Pino sarà un giudice a decidere anche su incarichi e consulenze affidate  dall’ATO ME 3 a professionisti esterni.  

“Siamo alla follia gestionale  – questo è il commento di Clara Crocè Segretario generale della Funzione Pubblica CGIL di Messina e di Carmelo Pino Segretario del settore – da oltre un anno chiediamo un incontro al liquidatore dell’ATO ME3 per discutere di argomenti di rilievo .Il super manager , dopo aver disertato la convocazione  dell’ufficio provinciale del Lavoro,  ha provveduto a convocare le organizzazioni sindacali per il giorno 9 dicembre 2011, alle ore 17,00 . ma anche questo incontro non si è potuto tenere  a causa degli impegni del liquidatore Antonio Ruggeri . Infatti, il super manager ,liquidatore dell’atome 3 capo di gabinetto del Sindaco non   possedendo  ancora il dono dell’ubiquità  e, quindi, non poteva  essere presente contemporaneamente in due luoghi diversi  . all’iniziativa   “ riciclo solidale pro alluvionati e riunione sindacale . Il buon Ruggeri,invece, di posticipare  o anticipare l’orario della riunione, ha pensato bene di  delegare un consulente esterno alla società pubblica .

C’è da rimanere basiti, senza parole- continuano Crocè e Pino – si affidano perfino le  trattative sindacali a consulenti esterni , in aperta  violazione dello statuto dei lavoratori e dei CCNL. , atteso che la titolarità   della negoziazione si attesta esclusivamente in capo al Dirigente Responsabile dell’ufficio.

Se la complessità della materia lo richiede nulla vieta all’amministrazione  di avvalersi di consulenti esterni , che tuttavia non si 

possono sostituire alla delegazione  di parte pubblica trattante nella conduzione di un negoziato.

Comprendiamo  una certa difficoltà da parte del liquidatore Ruggeri    a rispondere alle richieste della FP CGIL – continuano Crocè e pino- richieste che a questo punto saranno portate alla valutazione del giudice del Lavoro., in quanto viene sistematicamente esautorato il ruolo del Sindacato .

A questo punto sarà il giudice a decidere  sul merito di alcuni argomenti quali:

  1. Le indennità erogate in modo discrezionale ad alcuni dipendenti .
  2. Passaggi di livello senza procedere ad alcuna trattativa sindacale o informativa alle OO.SS.;
  3. Funzionigramma  modifiche di mansioni e funzioni inerenti l’organico;
  4. Provvedimenti vessatori  nei confronti di alcuni dipendenti dell’azienda, secondo quanto riferito da alcuni lavoratori : chi non è reverenziale o chi  manifesta apertamente  disaccordo con le disposizioni impartite da Ruggeri , subisce  demansionamenti  o  sottoposto a un numero spropositato di turni  o discriminazioni salariali;

Affidamento di consulenze superflue , pregiudizievoli della crescita professionale dei dipendenti  citiamo  a titolo esemplificativo alcune delle consulenze affidate dall’ATO ME 3  all’esterno e che potrebbero essere svolte dal personale in servizio:

– redazione bilancio annuale   70,000  euro l’anno

–  statini buste paga , 12,000 euro l’anno;

consulenza per il verde . 2,500 euro al mese ;

Sempre a  proposito di ottimizzazione dei costi , tante la crisi economica e le casse vuote del Comune , citiamo sempre a titolo esemplificativo altri affidamenti :

 consulenza per il software del protocollo, consulenza per il software di gestione badge , consulenza della rete informatica dell’azienda ecc…….

Sui metodi utilizzati dal Ruggeri, per eludere le trattative sindacali – concludono Crocè e Pino-  ci riserviamo di valutare con i nostri legali gli estremi per una denuncia per comportamento antisindacale ai sensi dell’art. 28 dello statuto dei lavoratori”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.