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1 marzo 12.20 Vertenza guardie venatorie, i sindacati: “La Provincia non mantiene gli impegni”

Fai Cisl, Flai Cgil e Uil Uil esprimono ancora una volta una forte preoccupazione per la soluzione della vertenza che interessa i 46 lavoratori ex Società Multiservizi, che svolgevano per conto della Provincia sino al 23 ottobre 2010 il servizio di vigilanza ambientale e venatoria nel vasto territorio provinciale, così come previsto per legge. Dopo mesi di trattative con i rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale, con in testa il presidente Ricevuto e l’assessore Michele Bisignano, designato dal Presidente, il quale nell’ultimo incontro del 27 gennaio 2011(che alleghiamo alla presente) assunse precisi impegni.

L’incontro del 27 gennaio 2011 tenuto presso la sede della Provincia aveva esaminato la proposta formulata dal sindacato di utilizzare per l’anno 2011 le risorse già accreditate dalla Regione alla Provincia per lo svolgimento del servizio nell’anno in corso, attraverso una gestione diretta dello stesso Ente. Il sindacato a supporto di tale proposta, ha presentato una memoria scritta nella quale vengono esplicitate le compatibilità della gestione diretta con le normative giuridiche e finanziarie esistenti. La stessa Amministrazione Provinciale non ha mantenuto l’impegno assunto ed in un auto convocazione dei lavoratori lunedì 28 febbraio, la stessa è stata latitante.

I segretari senerali Giovanni Mastroeni (Flai-Cgil), Calogero Cipriano (Fai-Cisl) e Salvatore Orlando (Uila-Uil) vista tale drammatica situazione hanno richiesto un incontro a Sua Eccellenza il Prefetto di Messina per poter in quella autorevole sede trovare la soluzione della vertenza, perché assurdità delle assurdità ci sono i fondi per questi lavoratori ma la Provincia Regionale non riesce a trovare il modo come poterli utilizzare, svolgendo un così importante servizio per la Provincia di Messina.