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1 gennaio 12.05 Oliveri, donna ferita da un petardo

Sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Barcellona P.G. e della Stazione di Falcone per identificare il responsabile del lancio di un petardo che, qualche minuto dopo l’inizio del nuovo anno, ha colpito all’occhio destro una donna classe 1966, T.C., che si trovava sulla veranda di un’abitazione a Oliveri.

Alla donna, trasportata presso l’Ospedale di Milazzo, sono state riscontrate lesioni al bulbo oculare destro ed è stata ricoverata presso il nosocomio in prognosi riservata.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G.  sono tuttora in corso per identificare l’autore del reato.

Altri accertamenti sono in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Barcellona e della Stazione di Terme Vigliatore per far luce sul ferimento di un imprenditore del luogo, C.T.A., classe 1978. Il 34enne, durante gli ultimi minuti dell’anno appena trascorso, si trovava sulla veranda dell’abitazione del padre, quando improvvisamente è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco alla coscia destra.

Prontamente soccorso, è stato trasportato all’Ospedale di Barcellona dove si trova attualmente ricoverato. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona,  sono tuttora in corso allo scopo di identificare l’autore del reato.

Proseguono i servizi preventivi svolti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina che, avvalendosi delle pattuglie dei motociclisti e delle autoradio, hanno attuato servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati e degli illeciti amministrativi, con particolare riferimento al contrasto della illecita commercializzazione di

materiale pirotecnico di produzione illegale.

Il rischio maggiore deriva dall’uso di botti, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un’esplosione anticipata, ma anche dal trasporto degli stessi in assenza delle previste autorizzazioni e quindi delle idonee cautele.

In tale contesto, è stata proprio l’azione di monitoraggio preventivo del territorio, che ha consentito ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina di poter individuare, abilmente occultati sotto un’autovettura parcheggiata sulla pubblica via, 814 petardi e giochi pirici di vario genere, pronti per essere illecitamente commercializzati, che sono stati sottoposti a sequestro.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina sono entrati in azione ieri pomeriggio quando, durante uno specifico servizio di controllo del territorio, hanno notato sul viale Gazzi, nei pressi dello Stadio Celeste, un giovane che esponendo su una bancarella improvvisata degli artifizi pirotecnici contrattava con un possibile acquirente.

L’attenta osservazione posta in essere dai Carabinieri ha permesso di scoprire che il giovane, oltre al materiale esposto sulla bancarella, teneva nascosto qualcosa sotto un’autovettura parcheggiata nei pressi della bancarella.

I Carabinieri sono intervenuti ed il giovane è stato identificato in P.D., classe 1993, e dopo un’accurata perquisizione hanno rinvenuto all’interno di alcune buste di plastica svariati artifizi pirotecnici, alcuni dei quali di manifattura artigianale e privi di marchio, altri di libera vendita e molti di genere vietato, appartenenti alla IV^ e V^ categoria.

A quel punto, per il giovane 19enne messinese, già noto alle Forze dell’Ordine, è scattata la denuncia in stato di libertà per detenzione abusiva di materiale esplodente.