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1 febbraio 21.02 Ente Porto, Garofalo (PDL): “Bene Beninati. Non si capiscono le logiche che ne impediscono la chiusura”

Sullo sciglimento dell’Ente Porto è intervenuto anche Enzo Garofalo, deputato alla Camera, che approva senza riserve le azioni del collega di partito Nino Beninati, parlamentare regionale, che ha preso la questione di petto. “Bene ha fatto l’on. Nino Beninati ad intervenire sulle questioni che riguardano la zona falcata con una mozione sull’ Ente Porto -commenta Garofalo- e con la convocazione in Commissione regionale della societa’ Sviluppo Italia Aree Produttive. A distanza di tanto tempo non si capisce quali siano gli obiettivi della Regione nel tenere in vita l’Ente Porto contro tutte le logiche di chi dice di voler ridurre il peso della burocrazia, semplificare le attività pubbliche, ridurre gli sprechi,….. Il Presidente Lombardo, se c’e batta un colpo!, l’Assessore Venturi, espressione del mondo imprenditoriale, dia seguito a quanto ha sempre affermato ascoltando proprio le voci dei vertici regionali e provinciali di Confindustria e chiuda una partita che ha stufato proprio tutti. Non mi pare che sia cambiato qualcosa che ne giustifichi il mantenimento in attività.
Per quanto riguarda l’appalto sulla demolizione dell’inceneritore ho scritto all’Amministratore Delegato di Sviluppo Italia aree produttive, Dott. Giovanni Squitieri, per avere chiarimenti sull’intero programma di demolizione dell’inceneritore nonché dell’eventuale nuovo ed ulteriore bando di gara”.

Di seguito la lettera dell’onorevole

Garofalo
Messina, 1 Febbraio 2011

Gent.mo
Dott. Giovanni Squitieri
Amministratore Delegato Sviluppo Italia Aree Produttive Spa
e, p.c. Gent.mo
Dott. Domenico Arcuri
Amministratore Delegato Invitalia Spa

Cari Signori,
la pubblicazione del bando avente per oggetto l’ “Attuazione degli
interventi di demolizione dell’inceneritore sito in localita’ San Ranieri del Comune di
Messina” era stata salutata dai messinesi con grande soddisfazione e speranza.
Successivamente alla pubblicazione e’ stato possibile constatare che il vero oggetto
del bando non era e non e’ l’intervento di demolizione ma solo e soltanto alcune attivita’,
per cosi’ dire, propedeutiche: rimozione dei rifiuti presenti sull’area in esame,
scoibentazione delle strutture contenenti MMVF a vista, demolizione dei locali ad uso
civile annessi all’inceneritore e campionamento massivo di alcuni elementi delle strutture
al fine di una successiva fase di demolizione dell’inceneritore.
Inoltre, nonostante la sorpresa del vero oggetto dell’appalto, hanno destato
parecchio stupore i rinvii del termine di gara di cui, ancora oggi, non se ne conosce
l’effettiva esecuzione.
Chiedo pertanto di conoscere lo sviluppo della gara ed i motivi dei rinvii e/o delle
mancata esecuzione della stessa oltre ad avere qualche chiarimento sull’intero programma
di demolizione dell’inceneritore che, come appare adesso chiaro, dovrebbe essere oggetto
di un prossimo nuovo ed ulteriore bando di gara.
In attesa di un Vostro cortese sollecito riscontro , porgo cordiali saluti.