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1 agosto 11.43 Gran Camposanto, sopralluogo del sindaco Buzzanca

“Vi è un sostanziale miglioramento delle condizioni di pulizia e della sistemazione del verde all’interno del Gran Camposanto”. Lo ha evidenziato stamani il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, nel corso del sopralluogo effettuato con l’assessore all’arredo urbano, Elvira Amata, ed i tecnici del dipartimento. “L’obiettivo – ha aggiunto Buzzanca – non è solo di rendere decorosi i viali di accesso alle sepolture, ma dare dignità agli antichi edifici mortuari e restituire, al Gran Camposanto, l’antico splendore”. Nel corso del sopralluogo è stato verificata la sistemazione dei collegamenti ed il riassetto della stazione di controllo remoto, che hanno permesso l’avvio del sistema integrato di supervisione del Gran Camposanto. Evidenziato poi che i lavori per la realizzazione dell’area crematoria, procedono in maniera celere, in particolare nelle zone del muro 1° della spianata del Cenobio ed al campo comune fanciulli, interessato per le sezioni 19 e 20, quest’ultima indicata anche come campo comune bambini sez. H2. E’ stata anche confermata la trasmissione al Cipe della richiesta di finanziamento per il restauro del Cenobio, conosciuto anche come cappella gotica o Conventino, attribuita a Giacomo Fiore (1808-1893), nell’ambito della realizzazione del complesso cimiteriale, progettato dall’architetto messinese Leone Savoja la cui esecuzione fu deliberata dalla Giunta municipale il 6 novembre 1861. Savoja, diresse personalmente i lavori, che ebbero inizio il 17 agosto del 1865, utilizzando una collina sita ad ovest della strada per Catania, fuori dal centro abitato. Il Cimitero venne inaugurato il 22 marzo 1872 con la traslazione nei sotterranei del “Famedio o tempio della Fama” (edificato dal Savoja per ricevere le spoglie degli uomini famosi della città) delle ceneri di Giuseppe La Farina, patriota-letterato messinese, propugnatore dell’Unità d’Italia.